La tilde nasce nel 2009 ad Alba, nel cuore delle Langhe, dove la cultura rurale insegna a “non buttare via niente, perché tutto può servire”.
Piccoli oggetti dimenticati, belli nella loro semplicità ed essenza, scovati nei mercati e sui banchi di brocantage di tutta Europa, vintage, ma spesso veramente antichi, vengono composti ed abbinati con stile ed eleganza, per rinascere con una nuova veste romantica ed ammaliatrice. Un bijou che vive e si racconta, porta un messaggio che parla al cuore di chi vi si avvicina, lo attrae con la forza dei ricordi e lo incanta con la magia della sua storia.
Laura e Daniela Garello e Mari Barroero le protagoniste di questo viaggio meraviglioso, sorelle ed amiche da sempre completano il percorso creativo apportando genio, manualità ed esperienza.
Frequenta una scuola di moda, alla conclusione della quale approfondisce gli studi per imparare la difficile arte del disegno della fantasia della stoffa. Lavorando in questo contesto conosce Mari, con la quale instaura un forte legame di amicizia e stima reciproca. Successivamente apre un’attività commerciale nell’albese dedicata al cinema, altra grande passione della sua vita. Ma è durante l’estate del 2009, davanti al mare calmo di Varigotti, che matura l’idea di dedicarsi a qualcosa di più creativo e gratificante, quasi come un richiamo proveniente dal passato, quando da piccole con la sorella Daniela, faceva le collanine per le bambole e le amiche. Un’esigenza, un bisogno che non si può ignorare, il genio necessita di esprimersi e si manifesta come un’energia incontenibile.
Dopo anni di studi dedicati all’insegnamento ed esperienze lavorative nell’ambito del commercio, si fa travolgere dall’idea di questo nuovo progetto, arrivato come un potente scossone nella sua vita. Da sempre attratta dalle arti manuali, frequenta svariati corsi per apprendere le tecniche che stanno alla base della creazione dei gioielli. Con il padre Giuseppe, abilissimo artigiano, prende confidenza con gli attrezzi del mestiere ed impara a soddisfare le esigenze che presenta ogni progetto creativo. Precisione e meticolosità fanno parte del suo essere, ogni creazione è una sfida per raggiungere l’eccellenza, in un percorso che è crescita continua, evoluzione e ricerca.
Mari Barroero inizia molto giovane a lavorare nel campo della moda, occupandosi di disegno e stampa del tessuto in una grande azienda dell’Albese. In seguito sceglie di impegnarsi nel campo della ricerca del tessile e da qui inizia la sua attività di formatrice arrivando a coordinare il corso di Moda dell’Istituto Europeo di Design di Torino. Negli anni successivi amplia la sua esperienza viaggiando in diversi paesi Europei (Turchia, Russia e Austria) e poi in India e il Sud del Brasile. In tutti questi paesi collabora con le aziende ed Enti locali per la formazione e l’aggiornamento del personale impegnato nel campo della produzione di tessuti e abbigliamento. Il bisogno di sempre nuovi orizzonti la porta a cogliere l’occasione offertale dallo IED di aprire e poi dirigere la scuola di Moda Lab nella nuova sede di San Paulo in Brasile dove lavora per diversi anni a stretto contatto con gli insegnanti delle varie discipline nella formazione di numerosi studenti latinoamericani. Il gusto Italiano si fonde così con l’energia e la fantasia brasiliana divenendo, al suo rientro in Italia, un ingrediente fondamentale nella sua collaborazione con La Tilde.